The research investigates the complex identity architecture of food-related Made in Italy, questioning the limitations of an understanding of identity primarily grounded in territorial ties. Drawing on a systemic design approach, the study proposes an analytical framework structured around four interconnected dimensions (material, productive, cultural and communicative) applied to three representative products: Parmigiano Reggiano, considered as a territorial configuration; espresso coffee, as a cultural configuration; and gianduiotto, as a hybrid configuration. The analysis highlights how the identity of food-related Made in Italy can emerge from different configurations of relationships between territory, resources, production practices, culture and communication systems. This variability provides the basis for interpreting the vulnerability and transformation potential of food systems in the face of climate change. Within this context, the research introduces the Biocultural Transition Model (BTM), a biocultural transition model aimed at understanding how changes in biophysical and productive conditions may affect the continuity of agri-food identity. The model extends the protection of place to the protection of the ecological, productive, and cultural relationships that contribute to the construction of biocultural heritage. The research output takes the form of systemic guidelines structured across four levels of governance, aimed at supporting institutional and territorial actors in defining strategies for the protection, adaptation and continuity of agri-food heritage. The research thus proposes an evolutionary perspective on Made in Italy, capable of preserving its identity not through the static conservation of its material conditions, but through the ability to adapt and regenerate the relationships that constitute its heritage.

La ricerca indaga la complessa architettura identitaria del Made in Italy alimentare, interrogando i limiti di una concezione dell’identità prevalentemente fondata sul legame territoriale. Attraverso l’approccio del design sistemico, lo studio propone uno schema di lettura articolato in quattro dimensioni interconnesse (materiale, produttiva, culturale e comunicativa) applicato a tre prodotti rappresentativi: il Parmigiano Reggiano, assunto come configurazione territoriale; il caffè espresso, come configurazione culturale; e il gianduiotto, come configurazione ibrida. L’analisi evidenzia come l’identità del Made in Italy alimentare possa derivare da differenti configurazioni di relazioni tra territorio, risorse, pratiche produttive, cultura e sistemi di comunicazione. Questa variabilità costituisce la base per interpretare la vulnerabilità e le possibilità di trasformazione dei sistemi alimentari di fronte al cambiamento climatico. In questo contesto, la ricerca introduce il Bio-cultural Transition Model (BTM), un modello di transizione bio-culturale volto a interpretare come la trasformazione delle condizioni biofisiche e produttive possa incidere sulla continuità dell’identità agroalimentare. Il modello affianca alla tutela del luogo la tutela delle relazioni ecologiche, produttive e culturali che contribuiscono alla costruzione del patrimonio bio-culturale. L’output della ricerca si traduce in linee guida sistemiche articolate su quattro livelli di governance, finalizzate a supportare gli attori istituzionali e territoriali nella definizione di strategie di tutela, adattamento e continuità del patrimonio agroalimentare. La ricerca propone così una prospettiva evolutiva del Made in Italy, capace di preservarne l’identità non attraverso la conservazione statica delle sue condizioni materiali, ma attraverso la capacità di adattare e rigenerare le relazioni che ne costituiscono il patrimonio.

LA TRANSIZIONE BIO-CULTURALE DEL MADE IN ITALY NEI SISTEMI ALIMENTARI. UN MODELLO DI GOVERNANCE PER LA TUTELA E LA CONTINUITÀ DEL PATRIMONIO AGROALIMENTARE DI FRONTE AL CAMBIAMENTO CLIMATICO.

COSTANTINO, EMMA
2025/2026

Abstract

The research investigates the complex identity architecture of food-related Made in Italy, questioning the limitations of an understanding of identity primarily grounded in territorial ties. Drawing on a systemic design approach, the study proposes an analytical framework structured around four interconnected dimensions (material, productive, cultural and communicative) applied to three representative products: Parmigiano Reggiano, considered as a territorial configuration; espresso coffee, as a cultural configuration; and gianduiotto, as a hybrid configuration. The analysis highlights how the identity of food-related Made in Italy can emerge from different configurations of relationships between territory, resources, production practices, culture and communication systems. This variability provides the basis for interpreting the vulnerability and transformation potential of food systems in the face of climate change. Within this context, the research introduces the Biocultural Transition Model (BTM), a biocultural transition model aimed at understanding how changes in biophysical and productive conditions may affect the continuity of agri-food identity. The model extends the protection of place to the protection of the ecological, productive, and cultural relationships that contribute to the construction of biocultural heritage. The research output takes the form of systemic guidelines structured across four levels of governance, aimed at supporting institutional and territorial actors in defining strategies for the protection, adaptation and continuity of agri-food heritage. The research thus proposes an evolutionary perspective on Made in Italy, capable of preserving its identity not through the static conservation of its material conditions, but through the ability to adapt and regenerate the relationships that constitute its heritage.
2025
THE BIO-CULTURAL TRANSITION OF MADE IN ITALY IN FOOD SYSTEMS. A GOVERNANCE MODEL FOR THE PROTECTION AND CONTINUITY OF AGRI-FOOD HERITAGE IN RESPONSE TO CLIMATE CHANGE.
La ricerca indaga la complessa architettura identitaria del Made in Italy alimentare, interrogando i limiti di una concezione dell’identità prevalentemente fondata sul legame territoriale. Attraverso l’approccio del design sistemico, lo studio propone uno schema di lettura articolato in quattro dimensioni interconnesse (materiale, produttiva, culturale e comunicativa) applicato a tre prodotti rappresentativi: il Parmigiano Reggiano, assunto come configurazione territoriale; il caffè espresso, come configurazione culturale; e il gianduiotto, come configurazione ibrida. L’analisi evidenzia come l’identità del Made in Italy alimentare possa derivare da differenti configurazioni di relazioni tra territorio, risorse, pratiche produttive, cultura e sistemi di comunicazione. Questa variabilità costituisce la base per interpretare la vulnerabilità e le possibilità di trasformazione dei sistemi alimentari di fronte al cambiamento climatico. In questo contesto, la ricerca introduce il Bio-cultural Transition Model (BTM), un modello di transizione bio-culturale volto a interpretare come la trasformazione delle condizioni biofisiche e produttive possa incidere sulla continuità dell’identità agroalimentare. Il modello affianca alla tutela del luogo la tutela delle relazioni ecologiche, produttive e culturali che contribuiscono alla costruzione del patrimonio bio-culturale. L’output della ricerca si traduce in linee guida sistemiche articolate su quattro livelli di governance, finalizzate a supportare gli attori istituzionali e territoriali nella definizione di strategie di tutela, adattamento e continuità del patrimonio agroalimentare. La ricerca propone così una prospettiva evolutiva del Made in Italy, capace di preservarne l’identità non attraverso la conservazione statica delle sue condizioni materiali, ma attraverso la capacità di adattare e rigenerare le relazioni che ne costituiscono il patrimonio.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14256/27972