Il modello produttivo attualmente prevalente, quello lineare, sta subendo un progressivo declino grazie alla crescente sensibilizzazione e consapevolezza nei confronti di un modello economico più sostenibile, quello circolare, il quale considera non solo il profitto ma anche la salute dell'ambiente. Tuttavia, una delle principali criticità associate all'applicazione del modello lineare all'ambito specifico delle apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) risiede nella loro produzione massiccia e nell'impiego di fissaggi permanenti o semi-permanenti che rendono tali prodotti difficilmente accessibili, riducendone così il ciclo di vita. Il presente elaborato si propone di illustrare lo stato dell'arte di questo scenario critico a livello globale, europeo e italiano e di riflettere su possibili approcci risolutivi mediante un progetto sperimentale. Tale soluzione nasce dalla consapevolezza maturata durante l'analisi dello smontaggio, condotta tramite la metodologia del Reverse Engineering (RE), e dal calcolo del profilo ambientale, ottenuto mediante la Life Cycle Assessment (LCA), di alcuni piccoli elettrodomestici da cucina. Nello specifico, il progetto ha previsto l'ideazione di un sistema di giunti innovativi che, sfruttando le proprietà del magnetismo, agevolerebbero lo smontaggio di questa diffusa categoria di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Infine, il presente elaborato non si propone come una soluzione ad oggi pienamente ed efficacemente attuabile per tutti i piccoli elettrodomestici da cucina, bensì come una riflessione su come sia possibile riprogettare il sistema di giunti e fissaggi a monte del processo progettuale, considerando non solo la vita utile ma anche la destinazione finale di questa particolare classe di prodotti che, oggi più che mai, ci circondano.
Resero - Applicazione del magnetismo programmabile al Design for Disassembly delle piccole AEE
ROLLINO, LUCA
2025/2026
Abstract
Il modello produttivo attualmente prevalente, quello lineare, sta subendo un progressivo declino grazie alla crescente sensibilizzazione e consapevolezza nei confronti di un modello economico più sostenibile, quello circolare, il quale considera non solo il profitto ma anche la salute dell'ambiente. Tuttavia, una delle principali criticità associate all'applicazione del modello lineare all'ambito specifico delle apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) risiede nella loro produzione massiccia e nell'impiego di fissaggi permanenti o semi-permanenti che rendono tali prodotti difficilmente accessibili, riducendone così il ciclo di vita. Il presente elaborato si propone di illustrare lo stato dell'arte di questo scenario critico a livello globale, europeo e italiano e di riflettere su possibili approcci risolutivi mediante un progetto sperimentale. Tale soluzione nasce dalla consapevolezza maturata durante l'analisi dello smontaggio, condotta tramite la metodologia del Reverse Engineering (RE), e dal calcolo del profilo ambientale, ottenuto mediante la Life Cycle Assessment (LCA), di alcuni piccoli elettrodomestici da cucina. Nello specifico, il progetto ha previsto l'ideazione di un sistema di giunti innovativi che, sfruttando le proprietà del magnetismo, agevolerebbero lo smontaggio di questa diffusa categoria di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Infine, il presente elaborato non si propone come una soluzione ad oggi pienamente ed efficacemente attuabile per tutti i piccoli elettrodomestici da cucina, bensì come una riflessione su come sia possibile riprogettare il sistema di giunti e fissaggi a monte del processo progettuale, considerando non solo la vita utile ma anche la destinazione finale di questa particolare classe di prodotti che, oggi più che mai, ci circondano.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14256/27964